Monday, September 7, 2009

fottuti bottoni


I commenti che ho raccolto su “Tarot Sport”, il nuovo Fuck Buttons, sono variabili, ma più o meno tutti partecipano del medesimo concetto. Eccone alcuni:

- è truzzo
- è TRUZZISSIMO
- è più truzzo dell’altro

Da tutto questo ho evinto che il disco sia molto dance. Niente di male in questo. L’ho ascoltato in ufficio una sola volta, finora, in un raro quarto d’ora in cui ero sola nella stanza, en plein air. E ovviamente mi ha innervosito. Vi spiego perché: io credo che i FB vadano ascoltati in cuffia, in un particolare stato mentale che comporta la perdita temporanea di tutti i propri pensieri. Il suono deve riempirti la testa fino a che l’unica-cosa-che-ci-è-rimasta-è-il-suono. Dopo di che è possibile prendere una posizione sulla band. O sul disco. Primo o secondo che sia. Suppongo che questa qualità tenda a farli finire nel contenitore “psichedelia”, che è un genere che richiede un certo tipo di ascolto, nel quale io non sono mai stata molto brava. Quindi l’effetto che di solito mi fanno i Fuck Buttons, che ho imparato ad amare, è stato il sonno. Che dormite che mi sono fatta con il primo album. E spero di farmene anche con “Tarot Sport”. Si dice che il sonno subentri quando si perde coscienza della propria pesantezza (cioé si perdono i propri tormenti, o pensieri in senso lato), perciò, there you go, quadra tutto.

Posted by MarinaP at 18:58:50
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